Sul Lago Superiore riaperta la Zanzara
Prosegue la raccolta degli articoli usciti in questi giorni, dopo l’inaugurazione di domenica della Zanzara. Dopo il testo pubblicato ieri è la volta di quello uscito sulla Gazzetta di Mantova.
Un nuovo spazio verde aggregativo per la città, un luogo dove mangiare e bere rilassandosi ascoltando un concerto, un’opportunità per conoscere meglio le acque che bagnano Mantova. Ecco alcune delle qualità che caratterizzano La Zanzara, il chiosco che ieri pomeriggio è stato inaugurato sulle sponde del lago Superiore all’interno del Parco del Mincio, e gestito dalla cooperativa sociale Alce Nero in collaborazione con il Comune. Presenti decine di famiglie, bambini e ragazzi che hanno accolto numerosi l’apertura dello spazio sociale.
Ad inaugurare La Zanzara è stata Mara Gazzoni, Assessore al Welfare del Comune di Mantova, che ha tagliato il nastro elogiando l’iniziativa e ribadendo la chiara volontà sociale e di sostegno alle fasce più bisognose dell’iniziativa. Insieme alla Gazzoni anche il presidente della cooperativa sociale Alce Nero, Marco De Pietri. «È una scommessa impegnativa in cui crediamo fortemente – ha spiegato De Pietri -. Abbiamo preso in concessione lo spazio per dodici anni, e dopo mesi di duro lavoro il sogno oggi è diventato realtà. Un progetto costruito con le istituzioni, le associazioni, fatto per essere il più inclusivo possibile, che cercherà di coinvolgere sia le famiglie e i loro figli, sia i giovani, così che la gente abbia una possibilità in più per confrontarsi e, perché no, crescere insieme». Una scommessa impegnativa non solo per l’ambizione di creare un luogo di ritrovo diverso dai soliti, ma anche sotto il profilo economico: l’investimento da parte della cooperativa è stato di 200mila euro.
Musica live, cucina tipica e incontri tematici per riqualificare la sponda del Mincio e restituirla alla frequentazione dei cittadini. Questo lo scopo della riapertura del chiosco La Zanzara. In programma ieri pomeriggio ci sono state diverse attività. Alle 17 l’iniziativa Zanzara in famiglia ha proposto giochi, fiabe e intrattenimento per i più piccoli. A seguire Alla scoperta del lago, una gita offerta da Andes Navi. Il taglio del nastro, avvenuto alle 19, ha poi dato il via all’Aperitivo in Jazz con il gruppo Francesco Borghi Jazz Quartet. Nella splendida cornice del tramonto sul lago la cooperativa Alce Nero ha infine offerto il risotto. Anche l’aspetto ambientale è cruciale per la buona riuscita del progetto. La lotta al degrado che ha afflitto la zona in questi anni sarà messa a punto dal Parco del Mincio in tre mosse: lotta all’erosione delle sponde, collaborazione tra pubblica amministrazione e soggetti attivi nella comunità, e messa in sicurezza del chiosco attraverso sistemi di allarme per evitare episodi di teppismo. (m.f.)