Salviamo il Mincio, le firme a quota 5mila
«La campagna ‘Garda pulito, Mincio Vivo’ ha sfondato la quota delle 5mila firme». É l’annuncio di Andrea Fiozzi, che un mese fa, insieme a Claudio Meneghetti, ha presentato la petizione per chiedere lo stop agli scarichi del depuratore di Peschiera che finiscono nel Mincio. Lo scopo: restituire laghi e fiumi alla balneabilità. Due sere fa il tema di salvaguardia e valorizzazione del Mincio è stato affrontato in un dibattito alla festa del Pd di Suzzara. Sono intervenuti lo stesso Fiozzi, l’assessore provinciale al’ambiente Giorgio Rebuschi, il presidente del Parco del Mincio Alessandro Benatti e Sandro Sutti di Labter-Crea. «Dal dibattito è emersa un’ampia convergenza tra vari soggetti sugli obiettivi della petizione – spiega Fiozzi – possiamo dire che sono iniziati i confronti con i consorzi di bonifica. Ovvero gli interlocutori reali del progetto finale». I consorzi si occupano degli scarichi e della loro portata idrica. «Il movimento si sta ampliando – afferma con soddisfazione il promotore – e siamo ormai a oltre 5mila firme raccolte».
Solo pochi giorni fa il responsabile di Parcobaleno aveva annunciato che in una settimana la petizione aveva incassato 2mila firme e l’adesione di molti soggetti, istituzionali e non. «La nostra campagna procede benissimo perchè non solo sta ottenendo molto rilievo sui mezzi d’informazione – spiega Fiozzi – ma soprattutto perchè esiste un interesse spontaneo di molte associazioni, ambientaliste e non, che vogliono aderire al progetto. É penetrata l’idea che servirà a ridisegnare il futuro della città». La petizione si occupa dell’annosa questione dell’inquinamento del Mincio. Buona parte della cattiva qualità delle acque è dovuta al fatto che il depuratore di Peschiera riserva nel fiume acque ricche di nutrienti. Tali sostanze a lungo andare hanno contribuito all’ eutrofizzazione del Mincio. Lo stato allarmante delle acque è stato confermato dai rilevamenti di Legambiente e Arpa. E la campagna punta a proporre soluzioni concrete per porre fine agli scarichi nel Mincio dal depuratore.
Gli organizzatori di ‘Garda pulito, Mincio vivo’ hanno sistemato alcuni punti fissi di raccolta delle firme. Si tratta del centro di promozione sociale ‘La Zanzara’ (situato sulla sponda del lago superiore) e del porto delle Grazie, da cui partono le gite in barca elettrica. Ma le iniziative più significative della campagna devono ancora arrivare. «Alla fiera delle Grazie sarà predisposto un banchetto per la raccolta firme – racconta Fiozzi – e la nostra iniziativa entrerà nel vivo a settembre». Oltre alla distribuzione capillare dei moduli di adesione nelle circoscrizioni, verranno stabiliti altri punti nevralgici dove collocare il ‘coccodrillo’, simbolo dell’iniziativa e della raccolta firme. Saranno sia fissi sia sistemati ad hoc durante iniziative pubbliche. Ma la campagna non si limiterà alle piazze. «Stiamo preparando un ordine del giorno da sottoporre a tutti i consigli comunali interessati agli obiettivi condivisi della nostra campagna – preannuncia il responsabile di Parcobaleno – perchè la nostra è un’iniziativa che coinvolge tutti. Senza alcuna distinzione di colore politico».