la Zanzara, nuovo ritrovo per i mantovani
Pubblichiamo un articolo uscito per la Voce di Mantova di lunedì 4 agosto, firmato da Laura Negri.
Nella splendida cornice della sponda del lago Superiore è stata inaugurata ieri pomeriggio la Zanzara, un luogo di promozione sociale che avrà lo scopo di coniugare servizi di ristoro ed un’ampia varietà di proposte sociali e culturali rivolte all’intera cittadinanza mantovana. Per l’occasione era presente al “taglio del nastro” l’assessore comunale Mara Gazzoni.
“Inauguriamo oggi un luogo che ha la capacità di unire al meglio – ha sottolineato l’assessore alla partita di via Roma Mara Gazzoni – attività rivolte ai giovani, ai bambini con laboratori artistici e alle famiglie con iniziative culturali e gite in barca”. Ma il progetto si caratterizza, ha più volte rimarcato l’esponente di giunta, per la valenza sociale molto importante che, oltre a coinvolgere tutti i cittadini ed i turisti che fruiranno al meglio di un ulteriore angolo suggestivo della nostra città, sarà anche un punto di riferimento per incontrarsi e socializzare.
“La Zanzara si distingue dunque per l’attenzione alla solidarietà sociale: alcuni soggetti svantaggiati saranno infatti coinvolti nella gestione dell’area e le istituzioni troveranno qui un punto d’incontro per progettare percorsi di sensibilizzazione ai diritti umani”, ha proseguito l’assessore comunale.
Entusiasmo contagioso e musica proposta dal gruppo Francesco Borghi Jazz Quartet hanno fatto da cornice all’attesissima apertura ufficiale della Zanzara, un progetto ideato e voluto dal Centro Servizi del Volontariato Mantovano (CSVM), dal consorzio di cooperative sociali Sol.Co., dall’Arci provinciale, dai membri della consulta del parco del Mincio, dagli Scarponauti, da Navi Andes di Giuliano Negrini e dall’agriturismo di Rivalta. “Per noi la parola d’ordine è partecipazione – ha spiegato Marco De Pietri, presidente della coperativa Alce Nero. E’ infatti sul massimo coinvolgimento della comunità, degli enti, associazioni, istituzioni e cittadini, che vogliamo puntare perchè questo luogo prenda vita e diventi un autentico punto di riferimento e di ritrovo per il territorio, vicino il più possibile alle esigenze di tutti coloro che lo abitano. Un grazie particolare alla Fondazione della Comunità Mantovana per il prezioso contributo a questa iniziativa”.
Un progetto che di fatto si inserisce perfettamente nell’ambito della riqualificazione delle sponde dei laghi della nostra cità e che si preoccupa contemporaneamente di offrire attività ricreative che spaziano dalla musica alle letture di fiabe, dagli spttacoli ai laboratori.